Per tradizione ai paesi asiatici e in particolare alla Cina viene riconosciuta una posizione di riguardo in ambito medico e i loro prodotti medicamentosi trovano largo riscontro negli altri continenti. Ma agli innumerevoli aspetti positivi se ne affiancano altri tutt' altro che pregevoli che deturpano l 'immagine positiva che la Cina meriterebbe nei confronti dei paesi stranieri. Da tempo viene impiegata per svariate patologie la bile ottenuta mediante mungitura dalla cistifellea con un catetere che fuoriesce da ferite mai rimarginate di una specie particolare di orsi chiamati “orsi della luna” per il manto bianco nella zona adiacente al collo. L'operazione di spremitura avviene quotidianamente un paio di volte al giorno per cui gli orsi sono costretti all' immobilismo più totale imprigionati in gabbie anguste dove é difficoltosa ogni possibilità di movimento. Allo stress fisico si aggiunge lo stress psicologico perché costretti a vivere perennemente immobilizzati, talvolta impazziscono e nel tentativo di rompere le sbarre si spezzano i denti e le unghia delle zampe. Si stima che nelle cossidette “ fattorie della bile” vivano in tali condizioni dai venti ai quaranta anni della loro vita circa 10000-20000 orsi in tutto il paese. In realtà l'arco temporale di vita é notevolmente inferiore perché quando non più in grado di produrre la bile gli orsi vengono allontanati in altre gabbie e lasciati morire di fame. Ma l'aspetto più controverso é che la bile potrebbe essere sostituita con prodotti sintetici per le stesse malattie ormai impiegati da tempo all' estero e la loro commercializzazione non comporterebbe spese aggiuntive rilevanti. Da tempo molti attivisti si sono mossi in questa direzione per risolvere il problema e riscattare la vita degli orsi cercando di chiudere queste fattorie ma il percorso di riabilitazione é tutt'altro che semplice perché alla loro riabilitazione talvolta gli orsi muoiono per le ferite riportate e per la lunga prigionia. Vengono accolti in centri di recupero, mantenuti e curati fino alla completa guarigione ma i tempi necessari per tale obiettivo non sono quasi mai immediati perché gli orsi si trovano in condizioni davvero precarie e necessitano di assistenza e cure mediche continuate. Per risolvere tale emergenza e far conoscere questa realtà impensabile in una Cina dove l'orso ne é il suo simbolo basterebbe coinvolgere i mass media per favorire e facilitare delle soluzioni di pronto intervento e come la goccia che riempie il barile si potrebbe sperare di chiudere questi lager. Poter intervenire é importante ma sensibilizzare l' opinione pubblica di modo che il singolo possa contribuire a risolvere la causa é fondamentale.

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